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Ovaio Policistico: che fare quando il testosterone si fa sentire

La sindrome dell’ovaio policistico è una manifestazione caratterizzata da:

– iperandrogenismo

– oligomenorrea o amenorrea

– anovulazione

– cisti ovariche 

– caratteri secondari maschili: peluria , acne, capelli sottili o alopecia androgenetica, dermatite seborroica

– dolori alla zona pelvica, gonfiore e colon irritabile, mal di schiena

Onde evitare confusione la foto ritrae il noto transgender Conchita Wurst notoriamente di sesso maschile, provocatoriamente inserito come possibile modello di donna con caratteri mascolini, legati agli elevati valori di testosterone.

 

 

il quadro ormonale

> testosterone, androstenedione e DHEAS

> LH  e < FSH   (con rapporto > 2.5 al terzo giorno mestruale)

< SHBG (proteina deputata al trasporto ormoni sessuali)

> Insulina e ridotta tolleranza glucidica

< attività tiroidea può essere presente ed aggravare il quadro metabolico  

> livelli di stress > adrenalina > glucosio e la resistenza insulinica

(l’ adrenalina fra l’altro diminuisce le scorte di fosfatidil-Inositolo che invece è aumentato dagli estrogeni, ecco perché l’inositolo viene consigliato nella terapia: per favorire la formazione del fosfatidil-inositolo.

> livelli di stress > cortisolo >glicemia e la resistenza insulinica 

> omocisteina (non è da meravigliarsi perché tipicamente correlata a diete sbilanciate)

L’obesità è un fattore aggravante in quanto peggiora tutti i parametri metabolici e riproduttivi. 

  

che fare

Come sempre i migliori risultati si ottengono agendo su tutti i punti critici, che in sostanza significa portare all’equilibrio l’asse: testa>respirazione>apparato digerente>ovaio

  • stress

ridurlo è semplice: basta dedicarsi un’ora al giorno per se stessi, meglio se ne approfittiamo per fare una bella passeggiata,

ricordandoci che è attraverso la respirazione che facciamo fluire l’energia (nuoto, nordic walking sono grandi alleati)

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ci possono aiutare numerose piante es: camomilla verbena tiglio rodiola (noi abbiamo dei buonissimi gemmoderivati), poi si può sciogliere in tisana del MSM  noto per l’azione antinfiammatoria e come leggero tonico

  • insulina

l’insulina viene regolata anzitutto con:

– una dieta isoglicemica,

– dalla attività fisica

– da integratori di cromo, selenio, zinco,  fibra (come Glucofibra), myo-inositolo (Tireovital), cannella, complesso insaponificabile di avocado e soia (vedi Blusterol-ASi)

  • testosterone 

si regola mediante la modulazione della glicemia e dell’insulina (vedi sopra)

ci sono anche alcune piante che contengono fitoestrogeni  che rafforzano l’azione nella regolazione del ciclo. Sicuramente utile può essere il complesso Soia-Avocado Insaponificabile (vedi Blusterol-Asi) per la inibizione sulla aromatasi che porta alla formazione del DHT che stimola la formazione di acne.

Il progesterone viene aumentato anche dal betacarotene (in tal caso le carote vanno assunte crude con olio)

Gli estrogeni ed androgeni vengono elaborati dal fegato e riassorbiti a livello del colon, pertanto altri due punti critici sono

  • fegato e transito intestinale

inserendo la PAXAFIBRA ed adeguando l’alimentazione, dovrebbe essere sufficiente.

 

I ginecologi solitamente prescrivono la pillola anticoncezionale estroprogestinica, che però non va a regolare la insulina e la glicemia, quindi non agisce sulle cause 

 

  • tiroide

la funzionalità tiroidea è fondamentale per il metabolismo: un semplice test è la misura della temperatura basale ascellare e rettale

ove necessario si dovrà intervenire per correggere eventuali deficenze, vedi Tireovital

Scarica la Brochure 

TIROIDE

Energia e Fertilità

  • omocisteina

tipicamente dovrebbe autoregolarsi inserendo una dieta bilanciata

  • LH e FSH

tendono a normalizzarsi agendo sui punti precedenti

  • gonfiore e dolore

sono dovuti sia all’ovao infiammato che all’intestino infiammato. Il tutto peggiorato dalla ritenzione idrica connessa all’innalzamento del cortisolo e aldosterone a causa dello stress

Addottando una dieta adeguata alle proprie intolleranze ed usando dei prodotti tipo MSM e BLUSTEROL-FORTE , PAXAFIBRA oltre che a un ribilanciamento dei sali (vedi GASTROMINERAL) si riesce sicuramente a ridurlo in brevissimo tempo.

In pratica si mette a riposo l’intestino per 20 giorni, adottando lo stesso schema in uso per l’intestino infiammato (vedi schede intestino)

  • acne

applicazioni topiche di semplice acqua e sale iodato, e alternate preparazioni di MSM, con qualche goccia di oli essenziali, glicerina e zinco, dovrebbe essere sufficiente a controllare gli arrossamenti e l’eccesso di sebo.

Capite da sole che per quanto riguarda gli integratori da assumere c’è un’ampia scelta, cosi pure per la tipologia di dieta e percorso da seguire c’è differenza a seconda della gravità della situazione. Per maggiori dettagli potete contattarci

Grazie per la lettura

Romano Visentin 

Biologo

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Bibliografia

[1]Park KS et al., Fetal and early postnatal protein malnutrition cause long-term changes in rat liver and muscle mitochondria, 2003 Oct,  J Nutr. 

 

[2]Zhu JP et al, Increased mean glucose levels in patients with polycystic ovary syndrome and hyperandrogenemia as determined by continuous glucosemonitoring, 2013 Feb, Acta Obstet Gynecol Scand. 

 

[3] Cinar N et al.,  Adrenocortical steroid response to ACTH in different phenotypes of non-obese polycystic ovary syndrome,2012 Dec 7; J Ovarian Res. 

 

[4]Choi SW, et al., Association between a single nucleotide polymorphism in MTHFR gene and polycystic ovary syndrome, 2009 Jul; Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol. 

 

[5] Jain M et al., MTHFR C677T polymorphism is associated with hyperlipidemia in women with polycystic ovary syndrome,2012 Jan; J Hum Reprod Sci. 

 

[6]Lim SS et al., The effect of obesity on polycystic ovary syndrome: a systematic review and meta-analysis, 2013 Feb, Obes Rev. 

 

 

 

 

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