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Blusterol-ASi

 

 

 

confezione

da 0,2-0,55 lt

 

La prostata è una ghiandola del sistema riproduttivo maschile situata davanti al retto e sotto alla vescica. Avvolge l’uretra che è il condotto deputato alla emissione delle urine.

La prostata ha la funzione di secernere parte del liquido seminale che, al momento dell’orgasmo, viene immesso nell’uretra unitamente agli spermatozoi prodotti dai testicoli.

Nella condizione normale le sue dimensioni sono paragonabili a quelle di una castagna ed il suo peso è di circa 20 grammi.

 

Ipertrofia prostatica benigna

ipertrofia prostatica benigna viene comunemente definita come un aumento delle dimensioni della ghiandola il cui peso può, in casi estremi, superare i 100 grammi

La IPB comincia a comparire negli uomini che hanno da poco superato i 30 anni.

La frequenza della malattia continua a crescere, raggiungendo il 90% all'età di 80 anni.

è un'ottima fonte di insaponificabili di soia ed avocado (ben 1000 mg/10 ml di cui 500 mg di beta-sitosterolo).

 

E’ particolarmente indicato per l’ - ipertrofia prostatica benigna,

- Artrosi e degenerazioni della cartilagine,

- sistema immunitario: innalzamento dei Th1 (artrite reumatoide, sclerodermia etc).

 

Scarica la brochure sulla prostata

 
 
   

Sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna

Sono principalmente quelli derivanti dall'ostruzione al passaggio dell'urina:
- debolezza del getto urinario,
- esitazione,
- gocciolamento terminale,
- intermittenza,
- sensazione di svuotamento incompleto della vescica,
- difficoltà nell'urinare (disuria)

e da quelli irritativi:

- elevata frequenza,
- urgenza.

Possono anche associarsi:
infezioni delle vie urinarie, accompagnate da stranguria,

cioè bruciore durante la minzione,
ritenzione urinaria, con necessità di catetere a permanenza
insufficienza renale, nei casi più avanzati.

 

 
 

IPB: una patologia progressiva

La costante presenza di un ostacolo meccanico allo svuotamento vescicale può indurre il muscolo detrusore della vescica ad un eccessivo lavoro, capace con il tempo di ridurre la contrattilità e funzione del detrusore.

L’IPB può provocare la formazioni di calcoli vescicali e la comparsa dei sintomi associati: impossibilità a svuotare la vescica (ritenzione urinaria), dilatazione delle vie urinarie (idronefrosi) e, nelle situazioni cronicizzate, insufficienza renale.

Alcune di queste condizioni sono reversibili, se sottoposte a terapia, mentre altre, come la compromissione della contrattilità vescicale e l'insufficienza renale, possono essere permanenti e non risolvibili con l’intervento chirurgico.

Diversi studi, hanno dimostrato che l‘IPB è una patologia progressiva nel tempo e che maggiori sono i sintomi, il PSA, l’età e le dimensioni della prostata e maggiore sarà la probabilità e la velocità di un peggioramento.

 

 

La prevenzione

Come si può ben capire è “meglio prevenire che curare”

Alcune riflessioni utili: 
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